HOCKEY AZZURRO
E' terminata domenica 18 luglio a Zagabria l'importante competizione europea under 16
" EuroHockey Youth Nations Trophy" cui hanno preso parte tre giovanissime atlete braidesi che già avevano saputo distinguersi durante l'anno nelle competizioni italiane. Si tratta di Alessia Bavaro, di Anna Miele e di Lisa De Blasi che, con la Lorenzoni hanno vinto nell'anno in corso ben 3 Titoli giovanili.
La convocazione azzurra ha permesso loro di far parte di una buona Nazionale che si è imposta a suon di goals nei confronti della Bulgaria, della Slovacchia, della Romania, della Bielorussia.
Proprio, durante questo incontro terminato a favore delle italiane per 4 a 0 si è particolarmente distinta Lisa De Blasi. L'attaccante della Lorenzoni ha firmato, infatti 3 delle 4 reti segnate la confermando la sua buona vena realizzativa già espressa contro la Romania, con due reti, e contro la Bulgaria con una.
Le altre due compagne hanno ben figurato, negli altri due reparti: la Bavaro, grintosa e determinata, in quello di centrocampo e la Miele, solido terzino di fascia, in quello difensivo.
A questa buona nazionale diretta da Fabrizio De Marchi è mancato, però, il guizzo finale. L'ultimo incontro nei confronti della forte nazionale polacca è terminato a sfavore delle azzurre per 3 a 4, ma questo risultato non ha inficiato la promozione alla poule A, in virtù del secondo posto raggiunto .Alcune di queste giovanissime atlete, quali la capocannoniera Mirabella di Catania, best player del Torneo europeo, o le gemelle Pacella del Cernusco sono state inserite nella lista della Nazionale under 21 e saranno presenti nell'Europeo di questa categoria che si svolgerà a Bra da domenica 25 sino al 31 luglio.
A rappresentare Bra ci saranno, questa volta, le azzurrine Giulia Oberto, Carolina Pelazza e Gabriella Isnardi, quest'ultima, fresca della sua recente maturità raggiunta con la votazione massima di 100.
Quando si dice saper metter insieme studio, lavoro, sport, vita: un buon esempio a cui guardare, per far capire alle nuove leve che si può.