Hockey Femminile Lorenzoni

Campioni d'Italia Indoor 2017/2018
Campioni d'Italia Prato 2017/2018
H.F. LORENZONI - Anno di fondazione 1967 - Società Medaglia di
Bronzo al merito sportivo 1990 - 16 Scudetti Prato - 18 Scudetti
Indoor - 8 Coppe Italia - 9 Scudetti Ragazze - 4 Scudetti Allieve
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Archivio 2017-2018

"Articolo Hockey"

U18: MATCH BELLISSIMO, LA LORENZONI PASSA A VILLAR E IPOTECA LE FINALI
"Defibrilla, defibrilla".
Sento delle voci ovattate, vedo solo macchie di colore.
Prendo una boccata d'ossigeno.
Provo a parlare.
"Com'è finita?" - sussurro.
"Abbiamo vinto!"
"Abbiamo vinto?"
Boom, svengo di nuovo. Mi risvegliano un bicchiere d'acqua gelata e due schiaffoni.
"Abbiamo vinto?"
Sì abbiamo vinto.
Valchisone e Lorenzoni si giocano una grossa fetta di qualificazione. A loro serve vincere per rimettersi in corsa, a noi per diventare artefici del nostro destino.
Loro partono meglio, noi dopo dieci minuti cominciamo a giocare come sappiamo.
Segnano loro.
Noi pareggiamo e poi segnamo ancora e ancora e ancora.
Quattro a uno. Mando un vocale alle mamme rimaste a Bra "Quattro a uno, sono quasi tranquillo anche io". Tranquillo? "Tranquillo è morto", mi dice sempre mia moglie.
Oggi non sono morto, ma ci sono andato vicino
Il Valchisone mai domo trova due reti in cinque minuti.
Manca ancora tanto tempo, troppo tempo.
Loro conquistano un numero impressionante di corti: Michelle para, la pallina esce di poco, Ilaria salva sulla linea.
Triplice fischio.
Abbiamo vinto.
Defibrilla, defibrilla.
[Potrebbe non essere accaduto]

Villar Perosa - Al Michellonet le padrone di casa e le neroturchesi di Anania e Signorelli danno vita ad una partita spettacolare. La posta in gioco è altissima: il Valchisone è secondo in classifica, 6 punti e 4 gare giocate. La Lorenzoni segue ad una lunghezza, ma con una partita in meno. Le villaresi devono vincere per mantenere vive le speranze di qualificazione, le braidesi cercano il colpo del quasi ko: un successo le porterebbe ad un punto dal matematico accesso alle finali.
Il Valchisone parte forte, ma le nostre erano state ragguagliate dai coach. Per una decina di minuti sono le padrone di casa a tenere il pallino del gioco con la Lorenzoni che controlla senza troppi patemi: decisivi gli interventi di Busso, Clarelli e Pajtesa per arginera le offensive locali.
Piano piano le neroturchesi alzano il baricentro e dall'asse di destra (Mileto, Anania, Nikodimovich) partono i primi assalti alla porta avversaria con palline in mezzo per Belasri e Basso. In almeno due occasioni le penetrazioni delle nostre fanno sperare nella rete del vantaggio che però non arriva. A passare invece è il Valchisone che su una rapida ripartenza conquista un corto bene eseguito e trasformato.
Lo svantaggio non scoraggia le nostre che ricominciano a giocare come sanno.
Brunetti sgroppa a modo suo sulla sinistra saltando tre avversarie. Alessia entra in area e vorrebbe servire Belasri al centro: viene fuori un tiro in porta imparabile per il portiere e la Lorenzoni pareggia. Passano pochi minuti ed è ancora Nikodimovich a sfondare sulla sua fascia: il suo assist per Belasri è al bacio e la nostra bomber insacca. Siamo avanti noi.
Combinazione Fabro/Brunetti, dribbling e cross di quest'ultima che trova Belasri libera di battere a rete. Doppietta personale e Lorenzoni avanti tre a uno.
Le occasioni si sprecano adesso: Brunetti, Nikodimovich, Anania, Fabro, Belasri provano in tutti i modi ad incrementare il vantaggio ma la pallina non vuole saperne di entrare.
C'è anche spazio per un corner corto a nostro favore ma l'esecuzione è da rivedere ed il primo tempo si chiude.
Nella ripresa ci si aspetta un Valchisone più agguerrito, in realtà i primi minuti sono ancora appannaggio della Lorenzoni che prima conquista due corti non trasformati e poi trova la quarta rete: mischia in area ed è la solita Belasri a fare centro.
Accade ciò che non dovrebbe accadere: le nostre, appagate e convinte di aver chiuso la partita, si rilassano.
Il Valchisone sostenuto dal talento puro di Sofia Laurenti torna in partita. La marcatura di Simondi su Laurenti è tosta, i raddoppi di Clarelli e Pajtesa non mancano mai ma questa ragazza sembra incontenibile. Su una delle tante ripartenze dalla propria metà campo Laurenti arriva in area e trova la rete del due a quattro. Passano due minuti e il Valchisone segna su corto. Siamo sul quattro a tre per la Lorenzoni e manca poco meno di un quarto d'ora. Sono minuti difficili. La Lorenzoni è schiacciata nella propria metà campo, non trova la forza per reagire. Valchisone conquista una serie di corti: Cosenza si supera con un paio di interventi da vera campionessa; ogni tanto, per fortuna, il meccanismo villarese si inceppa. In un'occasione la pallina corre verso la rete e ci pensa Mileto con una freddezza siberiana a portarla fuori. Solo nei minuti finali la Lorenzoni torna a respirare. Forse le Valchirie hanno esaurito le energie.
Il triplice fischio è un toccasana per i cuori braidesi messi a dura prova da una partita che purtroppo non è stata ripresa: sarebbe stata un bellissimo manifesto per l'hockey giovanile italiano.
Impeccabile la direzione arbitrale del duo Vulturescu R/Zirretta.
Dopo la partita terzo tempo gentilmente offerto dalle padrone di casa a cui va il nostro ringraziamento, oltre che ovviamente i complimenti per la splendida partita giocata.
Domenica 12 novembre la Lorenzoni tornerà sul proprio campo contro il Città del Tricolore a caccia di quel punticino che consetirebbe alle neroturchesi di qualificarsi alle finali nazionali.

Comunicato Stampa Hf Lorenzoni
(Nella foto un momento del match)

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Stefano Villa
+39 348 7437749

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