Hockey Femminile Lorenzoni

Campioni d'Italia Indoor 2017/2018
Campioni d'Italia Prato 2017/2018
H.F. LORENZONI - Anno di fondazione 1967 - Società Medaglia di
Bronzo al merito sportivo 1990 - 16 Scudetti Prato - 18 Scudetti
Indoor - 8 Coppe Italia - 9 Scudetti Ragazze - 4 Scudetti Allieve
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Archivio 2017-2018

"Articolo Hockey"

U18: UNA MERAVIGLIOSA LORENZONI FERMA LA CAPOLISTA
Se finisci la partita arrabbiato per aver pareggiato contro questo Cus Pisa allora hai capito che la tua squadra può arrivare lontano.
Chissà cos'è passato per la testa di quei due mattacchioni degli allenatori, Anania e Signorelli, che all'improvviso, in mattinata, hanno anticipato di un quarto d'ora il ritrovo per "sistemare alcune cose". Tante parole alle ragazze e qualche movimento senza pallina provato sul campo.
Perché? Cosa potevi inventarti per arginare il Pisa?
Ammettiamolo, c'era un po' di ansia prima del match, perché se è vero che ogni partita fa gara a sé, è anche vero che questa squadra aveva battuto undici a zero quel Tricolore contro cui noi avevamo pareggiato uno a uno. Insomma, qualche conticino lo avevano fatto un po' tutti.
Invece i nostri coach hanno scritto una sceneggiatura magistralmente interpretata dalle giocatrici che per larga parte del match hanno dominato, portandosi sul 2-0, regalando soltanto nel spazio alle toscane che con incredibile cinismo hanno recuperato il match per i capelli.
Se finisci la partita arrabbiato per aver pareggiato contro questo Cus Pisa allora hai capito che la tua squadra può arrivare lontano.
Bra - fa ancora caldo, ed è una bella notizia. Tanti tifosi decidono di godersi il tepore di questo pomeriggio autunnale al Madonna dei Fiori: mai scelta fu più azzeccata. La Lorenzoni ospita il Cus Pisa capolista del girone A del campionato nazionale under 18 con due successi in altrettanti incontri. Le braidesi tornano in campo dopo il buon pareggio di Reggio Emilia.
Si guarda alle toscane con un po' di timore, che nei primi cinque minuti, come una zavorra attaccata alle caviglie delle nostre giovani atlete, blocca le ragazze. Il Cus Pisa parte fortissimo e costringe le neroturchesi nella propria 22 ma la foga delle avversarie non si traduce in altrettanti pericoli. La difesa arcigna di Mileto, Pajtesa, Clareli e Simondi crea un muro insormontabile e la pallina non si vede praticamente mai vicina alla porta difesa da Cosenza. Piano piano passa la paura e la Lorenzoni comincia a guadagnare metri. "Avete visto che riusciamo ad uscire", si sente dalla panchina. Un chiaro segnale che ci siamo anche noi. Sospinta da una preziosa Fabro a metà campo la Lorenzoni comincia a farsi vedere in zona offensiva. Arrivano le prime occasioni ma Anania, Brunetti e Nikodimovich non trovano la via del goal. Il match è vivace: a metà campo Anania, Fabro e Busso strappano palline su palline dai bastoni avversari per alimentare le punte e proprio da un recupero al centro arriva il lancio per Belasri che tocca quel tanto che basta per mandare fuori causa il portiere del Pisa e segnare la rete del meritato vantaggio locale. Non si placa la furia braidese: le ragazze sono perfettamente disposte in campo, hanno sempre un passaggio pronto e disegnano eleganti manovre offensive che spaventano la retroguardia del Cus con Anania (di poco a lato) e Brunetti (anticipata di un soffio dal portiere). Il Pisa prova la via dell'azione personale ma le tante atlete protagoniste anche con la prima squadra vanno a sbattere contro la retroguardia locale. A poch minuti dalla chiusura del primo tempo Brunetti arremba sulla fascia sinistra e apre per Fabro che trova Belasri in area: l'attaccante, in giornata di grazia, trova la doppietta personale: si va al risposo con il doppio vantaggio.
Nella ripresa ci si aspetta il ritorno del Cus Pisa ed invece è la Lorenzoni a creare le occasioni migliori: non solo le braidesi legittimano il vantaggio, ma rischiano notevolmente di aumentare il margine. Fabro e Brunetti hanno trovato il felling giusto ed è davvero una questione di centimetri se la pallina non entra. Sull'altra fascia vuoi Mileto, vuoi Simondi sfondano e mettono tantissime palline in mezzo all'area ma, poca miseria, il goal proprio non arriva. Il Pisa fatica davvero ad uscire perché il pressing di Anania, Basso e Busso non lascia alle avversarie il tempo di ragionare per imbastire una manovra pericolosa.
Questo fino al 65'.
Poi un calo di concentrazione dà il là ad una rete pisana che riapre il match. Torna la zavorra dei primi minuti, il Pisa spinge. Arriva un corto. Il tiro è angolatissimo ma una magistrale Cosenza si allunga per respingerlo, la pallina torna al Pisa e con Michelle a terra le Toscane trovano il pareggio. E allo scadere arriva il brividissimo: nuovo corto per il Pisa che per fortuna si conclude in un nulla di fatto. La partita si chiude così, sul 2 a 2, un risultato che sta più stretto alla Lorenzoni. Le prossime due domeniche le nostre sono attese dalla doppia sfida contro il Valchisone: due partite che possono valere la qualificazione alle finali nazionali. Serviranno altre due prove di altissimo livello per guadagnarsi il pass. Serviranno convinzione, concentrazione e determinazione. Si parte da una certezza: se finisci la partita arrabbiato per aver pareggiato contro questo Cus Pisa allora hai capito che la tua squadra può arrivare lontano.
Comunicato Stampa Hf Lorenzoni
(Nella foto tutto l'entusiasmo delle giovani braidesi)

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